Le 20 cose da non dire a un renziano

Una piccola guida di sopravvivenza per quando, incoscienti, vi avventurerete in una discussione con un renziano. Ecco 20 argomenti basic da evitare come la peste: Continua a leggere

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The Arcore Mafia

arcore“Memphis Mafia” è l’appellativo che fu dato al ristretto gruppo di fedelissimi di cui si era circondato Elvis per più di un ventennio, dagli anni Cinquanta fino alla sua morte. Non lo lasciavano mai: si narra, per esempio, che alcuni di loro lo abbiano seguito persino in viaggio di nozze. Le malelingue sostenevano che questo circolo chiuso usasse il Re del rock and roll come un bancomat del lusso e, per fare questo, lo assecondavano in ogni suo eccesso.

Non vi suona familiare? Non vi viene in mente, che ne so, un La Russa che gira in suv dopo aver scaricato Fini; e magari col suddetto suv lo investe? Non pensate a Bondi, che senza Berlusconi sarebbe finito a fare la controfigura di Berengario ne Il nome della Rosa oppure l’eunuco di Game of Thrones, a voler essere ottimisti. Ma Elvis era the King, cazzo. Non si sarebbe mai messo a duettare con Apicella sulle rive del Mississippi. Ma, come si dice in questi casi, a ciascuno il suo, o meglio i suoi. E i fedelissimi del re del “fuck and rule” meritano che si spenda qualche parola per loro. Continua a leggere

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Una giornata particolare

berlusconi condannatoOre e ore e ancora ore di diretta fiume. Il lungo sproloquio di pronostici, scenari possibili e anticipazioni andato in onda su La7 si è arenato contro una sentenza che, sulle prime, non aveva capito nessuno. D’altra parte che senso avrebbe avuto invitare un giurista in studio il giorno in cui viene pronunciata la sentenza definitiva del processo Mediaset? Meglio avere il trombato Mario Sechi e il sintetico e per nulla stucchevole Marco Damilano, no? Una giornata storica, degna di un liveblogging postumo e a rovescio, insomma una cronologia. Continua a leggere

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Notte prima degli esami

Esami di maturitàNotte prima degli esami: tutti gli anni il solito cazzo di servizio al telegiornale con la solita stracazzo di canzone, che ormai ha l’età mia (!). I ragazzi con la chitarra ne han pieni i coglioni, oltre ad aver perso l’uso delle falangi, e quello col pianoforte sulla spalla ha dei seri problemi motori. Ma nonostante tutto: niente! Tutti gli anni c’è sempre qualcuno che, durante la riunione di redazione, ha la brillante idea: “Perché non facciamo un bel servizio sulla maturità?”, “Cazzo, perché non ci ho pensato prima!”. Continua a leggere

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Silence is sexy

ImmagineSe n’è andata così come l’avevo conosciuta e così come si era fatta amare nei due anni di convivenza forzata: urlando da un balcone all’altro, con quella sua voce soave, come un cigno che ha fatto i gargarismi con dei cocci di vetro. Così l’inquilina del piano di sotto, in arte Maria Callas, ha annunciato il suo imminente trasloco, di cui avevo parlato tempo fa. Continua a leggere

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Il becchino 2.0

Becchino_20Franca Rame, Don Gallo, Jannacci e il Califfo (dimenticavo il piccolo Tony). La primavera gelida e maledetta di quest’anno se li è portati via. Andreotti probabilmente era morto già durante la diretta con Paola Perego anni fa, diventando il primo senatore post-mortem. Di certo non lo rimpiangerò e non credo di essere il solo. Ma gli altri, eh…

Si è scritto tutto quello che si poteva scrivere, e detto altrettanto. Le mie parole sarebbero niente in confronto alla grandezza di questi personaggi. Però una cosa la vorrei raccontare. Continua a leggere

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Porcellum mon amour

porcellumDal “Porcellum” al “Porcellinum”. La riformina elettorale, vera o presunta, uscita dall’intesa Pd-Pdl proprio non è stata digerita da nessuno. Il Partito Democratico non ci sta e, con grande vigore, ha tamburellato le dita sul tavolo (battere i pugni è da estremisti, appartiene al vecchio modo di fare politica) e ha messo in campo una serie di proposte, che, ovviamente, sono riuscito a intercettare. Continua a leggere

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Mille e non più mille

MilleOk. Mi avete letto più di mille volte (forse a volte mi sono letto pure da solo) da quando questo blog è cominciato. Per cui un grazie ve lo meritate proprio. E pure il taccuino di oggi, che aggiornerò di volta in volta. Stay tuned!

– Riforma elettorale: accordo su modifiche minime al Porcellum. D’ora in avanti sarà scritto con la minuscola

– Inchiesta Penati, prescritta la concussione. “Chiederò l’annullamento”. E se non te lo danno che fai? T’incateni?

– Matteo Renzi su Chi vestito da Fonzie. Un travestimento per le cene di Arcore?

– Luciano Violante pericolo costante

Memorie di un cronista (parte 1)

cronistaDopo circa due mesi di vita, Out of this Word è prossimo a tagliare il traguardo delle mille visite. Manca davvero poco, per cui mi piacerebbe raggiungere e superare la storica soglia, con questo post d’epoca, un amarcord tratto dal mio personalissimo bestiario personale, che condivisi anni addietro con un gruppo ristrettissimo di amici.

Ve lo ripropongo, sostanzialmente così com’era stato concepito ai tempi, come si dice in questi casi, “sperando di fare cosa gradita”. Continua a leggere